Celestino Villanova
l silenzio e la solitudine di quegli squallidi spazi infiniti dove l’occhio si perde alla ricerca di qualcosa di vivo e di umano, e dove la linea d’orizzonte non preclude lo sguardo, lasciandoci spaziare quasi ci si trovasse sospesi nell’aria…
E quei solchi neri e antichi che delimitano fissamente dei confini che non servono più a nessuno, dove la sterpaglia regna sovrana e il terreno incolto grida con la luce tetra dei suoi colori chiedendo invano una mano che si affondi a frangere !e sue zolle…
Fiori secchi raccolti tra loro, spezzati da una lama di luce che sembra voglia aiutarci ad individuarli… Paesaggi e nature morte che uniscono alla ricerca viva e personale dell’artista il piacere di un cromatismo a volte insolito ma interessante e attuale…
E’ Mauro Grumo l’interprete di questo linguaggio, di un linguaggio imparato soprattutto dalla sua terra, dall’amore di quelle cose che la civiltà ci ha fatto dimenticare rendendoci schiavi, dall’urlo di dolore di una terra abbandonata, di un deserto senza oasi…
Parlando di lui Carlo Munari si esprime così: “… All’origine della pittura di Mauro Grumo stanno la pietà e la collera, pietà per la condizione dell’uomo oltraggiato dalla stortura di una civiltà degradata, e collera come reazione, impulsiva e appassionata, forse prima che ideologica, all’ingiustizia e al sopruso”… e meglio di così certo non si poteva sintetizzare l’opera di questo artista…
…a volte non c’è bisogno di grossi concetti e di ricerche vane per centrare un giudizio, basta la sagacia di un’osservazione per farci vedere chiaro; e come nello scrivere anche nel dipingere non c’è bisogno di tematiche interessanti e ricercate, basta saper cogliere ciò che ci colpisce al momento giusto e nella giusta dimensione elaborando il tutto attraverso il filtro della sensibilità personale…
Ricercare la bellezza in un paesaggio mediterraneo e fermare l’essenza su di una tela non è una cosa da tutti ma è possibile, ricercare l’essenza di una umanità sbiadita nello squallore di un paesaggio anonimo è da pochi…
E’ come riuscire a penetrare nei reconditi segreti di un libro superando la forma esteriore del racconto…… e il lavoro intenso di ricerca, l’assillante accusa ad un mondo al quale abbiamo insegnato a vincerci, e la rivolta di un artista sensibile ci stanno ora davanti nelle opere del pittore Mauro Grumo.
